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« Baywatch... che ha portato un'intera generazione a chiudersi in bagno a perdere diottrie! Grazie, Pamela... Grazie. »

MOSTARDA - Season Finale è un video di Yotobi, sesta puntata della sua serie Mostarda, pubblicato due mesi dopo la precedente.

Descrizione[1] Modifica

Dopo la tematica dei siti di servizio streaming affrontata nel video precedente, Verso "l'Infinito" e oltre, questo video torna ad affrontare il tema delle serie TV, in particolare l'esperienza di Yotobi con esse. Karim introduce l'argomento partendo dalla sua infanzia, ricordando come, ai tempi della scuola elementare, lui e tutti i suoi coetanei guardassero il cartone animato delle Tartarughe Ninja, indicando dunque i cartoni animati come le sue prime esperienze di fruizione di serie televisive, senza però rendersi conto che la programmazione con cui il cartone veniva distribuito sulle reti Mediaset non teneva minimamente conto della continuità della storia e della divisione degli episodi in stagioni. Yotobi prosegue con la storia del suo rapporto con la televisione citando classici degli anni '80 e '90 come A-Team e Baywatch e ricordando la prima serie televisiva che ha seguito correttamente, dall'inizio alla fine, ovvero X-Files, caratterizzata dalla presenza del famoso "bollino rosso". Yotobi indica questa serie come l'inizio della sua "dipendenza" dalle serie TV, che portarono lui e molti altri, sul finire degli anni '90, a scoprire la pirateria tramite internet. Il discorso di Yotobi si conclude facendo notare agli spettatori come i telefilm facciano abbondantemente parte della vita di ognuno, anche se inizialmente non ci si rende conto di ciò, e paragona dunque le serie TV a un amico che ti accompagna tutta la vita e che, quando la serie finisce, è come se si trasferisse in un'altra città. Il video termina con una sorta di "appendice" in cui Karim, in una location diversa dal solito sfondo bianco, critica alcuni dei luoghi comuni più diffusi, specialmente su internet, per quanto concerne i cartoni animati moderni come Peppa Pig, come il fatto che siano di qualità molto inferiore a quelli degli anni passati, giudicando tali presunte critiche come immotivate e qualunquiste.

Testo[2] Modifica

Yotovi SeasonFinale.PNG

Torino, fine anni '90. Sono le 4 e un quarto del pomeriggio, e il me di 15 anni fa è a scuola, probabilmente a far finta di ascoltare la maestra. Tra l'altro non so voi, ma io entravo a scuola alle 8 e uscivo alle 4 e mezza. E so che non tutte le scuole lo facevano il tempo pieno, ma la mia sì, ovviamente. 8 interminabili ore di studio, scambio di figurine Panini dei calciatori '97-'98 (tra l'altro album mai completato), grembiuli imbarazzanti e cibo della mensa che se lo usavi per stuccare le pareti andava bene uguale. Come dicevo, sono le 4 e un quarto e manca un quarto d'ora alla fine della classe, e la mente di tutti i maschietti va nella stessa direzione: le cazzo di Tartarughe Ninja! Poteva pure arrivare Dio a far cadere l'apocalisse dal cielo, ma alle 5 dovevi essere sul divano, con una brioche in mano, sintonizzato su Italia 1! E c'era sempre un tuo compagno poveraccio che piangendo ti diceva: "Eh, ho capito, ma fino alle 6 sono a casa di mia nonna a fare i compiti, e lei c'ha la televisione che non prende Mediaset!" "Fottiti, stronzo, sei fuori dal gruppo!". Perché eravamo molto comprensivi all'epoca... Quei 40 minuti, perché erano sempre due puntate di fila, ci avevano inconsapevolmente introdotti nel mondo delle serie TV. Pensateci: sedersi sul divano, guardare la puntata, telefonare al vostro amico per dirgli "porca Eva, l'hai vista?", aspettare comunque il giorno dopo per parlarci di persona, dirvi cosa vi è piaciuto e cosa non vi è piaciuto e insultare chi non l'ha ancora vista. "Eh, ho capito, ma fino alle 6 sono a casa di mia nonna a fare i compiti..." "Antonio, porca di una puttana, nessuno sta parlando con te, va bene???". Non sono cose che fate ancora adesso? C'erano però un paio di inquietanti misteri. Il mistero del: "ma quando cazzo finisce sta serie?", e il mistero del: "ma qualcuno l'ha mai vista la prima puntata?". Si narravano leggende di qualcuno che era riuscito a registrarla ai tempi su una videocassetta, tra una prima comunione e un battesimo. Ma secondo me sono tutte fandonie e lo dicevano per vantarsi con gli amici. E quelle domande te le ponevi eprché da piccolo non ti accorgevi della programmazione da denuncia che facevano in TV... Ma ne parleremo tra poco. Con il passare degli anni aumentavano i canali e progressivamente anche le serie: per citarne alcune, I Cavalieri Dello Zodiaco su Italia 7 Gold, Conan il Ragazzo del Futuro su Telesubalpina, La Balena Giuseppina sul Canale 34... Lo conosco solo io La Balena Giuseppina? (Spezzone video della sigla della Balena Giuseppina) Lo immaginavo... Ed iniziavamo a guardare anche i primi veri e propri telefilm, Supercar, A-Team, Baywatch... che ha portato un'intera generazione a chiudersi in bagno a perdere diottrie! Grazie, Pamela... Grazie. E anche qui si iniziava a notare qualcosa che non andava nella programmazione delle puntate. Ma ripeto, ne riparliamo più tardi. La mia prima vera e propria serie televisiva è stata X-Files: per la prima volta ero riuscito a guardare una serie dalla primissima puntata della prima stagione, alle 9 di sera, in prima serata quindi, subito dopo il telegiornale. E aveva quel particolare che ti faceva capire che sarebbe stata una grandissima figata: il bollino rosso. E il bollino rosso voleva dire due robe: violenza e tette. Ma le tette non erano mai, altrimenti i nostri genitori non ce l'avrebbero fatta guardare perché si sarebbe creato quell'imbarazzo madre-padre-figlio... che manco nel Medioevo. Non sapevi mai se cambiare canale o no... Io, affascinato, guardo ogni singola, magnifica puntata di questa serie fino al finale di stagione. E che cazzo è il finale di stagione??? Nessuno prima mi aveva detto che i telefilm sono divisi per stagioni e quando finisce una stagione devi aspettare dei mesi per guardare quella dopo! Ma voi volete uccidermi! Però questo mi dava il tempo di cercare un'altra serie per coprire il buco di quella lì, e poi quando finivo quella ne cercavo un'altra, e poi un'altra ancora, e poi un'altra ancora, e poi la pirateria. Eh sì, perché parallelamente si stava sviluppando internet, e stava entrando nelle case degli italiani senza manco bussare alla porta. Vabbè, adesso, "pirateria" è una parolona, perché per scaricare tre merda di immagini di Dragon Ball e metterle su un floppy ti dovevi prendere un giorno di vacanza! Avere un modem a 56k era come essere a due metri da quello che avresti sempre voluto nella vita, muovendoti però 56 millimetri all'ora. Il... il... il futuro!... Piano piano, però, internet è diventato sempre più veloce e relativamente più economico, e, insieme a lui, anche la pirateria. Voi non potete immaginare le camionate di roba... "comprata legalmente"... che girava tra me e i miei amici! Tonnellate di quintali di DVD vergini stuprati da serie TV, cartoni animati e film! Ancora oggi maledico chi scriveva il contenuto dei DVD con i pennarelli del discount, che ogni volta che li toccavo con le mie mani coperte di strutto cancellavo tutto e mi ritrovavo a casa con vagonate, appunto, di DVD su cui non avevo idea di cosa ci fosse dentro, ma vabbè, a parte quello... Ma internet è stato anche la consapevolezza di un'agghiacciante verità: anche le Tartarughe Ninja erano divise per stagioni! Vaffanculo! Questo vuol dire che tutto quello che ho visto per anni non serve a nulla, perché erano tutte sbarellate le puntate, e mi tocca ricominciare daccapo. Magari dopo i 20 anni, che manco mi piacciono più le Tartarughe Ninja! Ecco spiegato perché a volte c'erano puntate che si ripetevano, puntate nuove con puntate vecchie, o addirittura un finale di stagione e l'inizio della stagione dopo tutte e due nello stesso giorno. Allora non ero io così stupido da non aver mai visto la prima puntata e non aver mai visto la fine di una serie. In realtà le ho viste tutte, più volte probabilmente, senza saperlo. Questo perché? Molto probabilmente perché le reti nazionali, ai tempi, usavano i cartoni animati come spazzatura per coprire i buchi del palinsesto. E non solo all'epoca, eh, perché io mi ricordo qualche anno fa, quando guardavo One Piece in TV, ancora ai tempi quando lo guardavo in TV, che quella cazzo di serie di Thriller Bark l'ho rivista 738 volte, perché partiva la serie, arrivava a metà e poi, probabilmente perché... per problemi logistici, di tempo, perché arrivavano, che cazzo ne so io, vicino alla serie originale, stoppavano e ricominciava mesi dopo, ma non è che ricominciava da dove si era fermata, eh no, è troppo semplice, facciamo riprendere da metà della serie prima, così arrivi di nuovo a iniziare Thriller Bark, arrivi a due puntate dopo che ti eri fermato, e di nuovo ti fermi, e così vai avanti due puntate alla volta, però ricominciando a rivedere sta cazzo di serie di Thriller Bark... ma basta! Mamma, dove nascondi le pillole per dormire che mi ci devo ingozzare, dov'è? Ma dopo questo delirio, dove voglio arrivare? Voglio arrivare a dire che nonostante tutto le serie TV sono forse molto più incisive nella nostra vita di quel che sembrano. Perché certo, sono semplice TV, spesso anche spazzatura, però, a differenza di un film per esempio, la serie TV ti accompagna, quando la segui regolarmente, in una buona porzione della tua vita. Non voglio filosofeggiare a caso, perché, ripeto, è semplice televisione, e non è importante per le nostre esistenza, ma... ne fanno parte, ampiamente. Vi faccio un esempio per farvi capire meglio: quando io ripenso a Lost, non ripenso soltanto ai personaggi, alla trama e a quello che succedeva durante le stagioni, ma mi viene in mente anche tutto quello che succedeva a me quando io guardavo Lost: quindi gli ultimi anni di liceo, tutti i 2 che prendevo in disegno tecnico, e facevo il geometra, che cazzo fai il geometra che prendi 2 in disegno tecnico, sei un imbecille. È come se io andassi a fare la scuola per cuochi e non sapessi fare un risotto alla milanese, per dire! E tutto questo te ne accorgi quando la serie finisce, non quando è in corso, quando è in corso non te ne accorgi, ma quando finisce, e vi prego, perdonatemi il paragone ma secondo me ci azzecca abbastanza, è come quando un tuo amico si trasferisce: tu ci scherzi, ci parli, ci giochi tutti i giorni, ma non ti rendi conto di quanto fa parte integrante della tua vita ormai, e quando lui prepara le valigie e se ne va col treno a cagare in un paese chissà dove, è lì che ti colpisce... la consapevolezza che era molto più importante di quel che sembrasse. E così per me i telefilm... ma a dire queste cose mi sento un idiota, quindi magari son solo io. Poi ci sono quelle volte, rarissime, per l'amor di Dio, dove ogni tanto questo tuo amico ti verrebbe da legarlo per terra come un maiale, sgozzarlo a testa in giù, riempirci una vasca, farci il bagno, stritolarlo e buttarlo in una fossa. Che è quando ti sminchiano tutta la serie con l'ultima puntata. E non voglio fare nomi, eh, HOW I MET YOUR MOTHERFUCKING MOTHER! Ma quella sarà discussione per un'altra volta... Quindi questo volevo dire, era un piccolo discorso che volevo fare da tanto tempo, è... è molto personale, e questa cosa mi piace un po'. E lo so che questo sproloquio non sembra essere andato da nessuna parte, e in parte è vero, non è andato da nessuna parte, ma in realtà era solo una cosa che mi piace... mi sarebbe sempre piaciuto dirvi, e non trasformandolavelavelavela in un vlog, perché sennò due coglioni così. Ci si vede. Ah, no, aspè! Prima di andare via, voglio fare un piccolo discorso, però non così,troppo informale, sai cosa facciamo? Prendiamo un bel cuscino, ci sediamo sul letto... ci mettiamo seduti qua... e parliamo. A me sta sulle palle... non le persone, ma il discorso che fanno alcune persone sul "eh, ma i cartoni di oggi fanno tutti cacare, erano molto meglio e ti insegnavano molte più cose quelli nostri!"... Balle! Come adesso ci sono alcuni cartoni che fan cagare e altri cartoni che sono bene o male accettabili, con argomenti anche abbastanza seri, prima c'erano cartoni con argomenti seri e cartoni che facevano cagare! Dovrebbero metterci l'adesivo in testa: diffidate da chi dice "i nostri cartoni erano tutti molto belli, quelli di adesso fan tutti cagare!", perché non ne hanno visto mezzo di quelli nuovi! O non li hanno visti tutti, e ripeto, il discorsi del "i nostri erano più belli", ma non è vero mai che erano tutti belli! Qualcuno di voi ha rivisto recentemente le Tartarughe Ninja? La serie originale ovviamente? Vi è familiare questa frase? "Peppa Pig è un cartone da decerebrati! Che cazzo mi significa un maiale, che ti insegna le cose, che va con la fami... Ma che cazzo me ne frega!". Perché invece quattro tartarughe geneticamente modificate che imparano le arti marziali da un topo, che prima era un maestro e si è trasformato in un topo, che abitano nella merda delle fogne e che mangiano pizza... e non ti insegnano un culo... invece è molto meglio! Quante cazza... Facebook è un mezzo così potente, si è trasformato in... oh! Che poi, andare a puntare... andare a dire che i cartoni animati di adesso sono brutti perché c'è Peppa Pig e perché c'è... Dora! "Dov'è il pallone?" "È lì, mentecatta! Minchia, che cartoni di merda!". Non so se avevate la coda di paglia e vi sentivate attratti da questo cartone qua, ma credo che il range di età per cui questi cartoni sono stati fatti sia da 0 a 1. E voi, bestioni universitari,di 25-26 anni, che dite che Peppa Pig è una merda, molto probabilmente è perché non è per voi. E comes e nella nostra generazione andassero a dire che i cartoni animati fan cagare perché fa cagare... L'Orso Balosso! (Spezzone video dalla sigla dell'Orso Balosso) Oppure "Franklin sa allacciarsi le scarpe e sa contare fino a 10!", non ho mai sentito nessuno che mi venisse a rompere il cazzo nelle orecchie a dirmi "ma gua... io so contare fino a 15, lui fino a 10, che cartone di merda è?"! Ma questo era un piccolo sfogo personale, un'appendice ad un video che parlava di serie TV in generale, quindi, grazie mille per avermi ascoltato, come al solito, e arrivederci. "Ma io so contare fino a 15!" Spero che tu muoia nella lava!

Accoglienza Modifica

Il video ha superato il milione di visualizzazioni, ed è la quinta puntata più vista di Mostarda.

Curiosità Modifica

  • Durante il video Yotobi cita la serie animata sulle Tartarughe Ninja: l'episodio pilota di questa serie sarà poi oggetto della seconda puntata della sua rubrica Pausa.

Note Modifica

  1. https://www.youtube.com/watch?v=O7NthBNxnfE&t=157s
  2. https://www.youtube.com/watch?v=O7NthBNxnfE&t=157s

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